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Disarmo unilaterale

Tempo fa un mio fratello di fede, anzi un vescovo, ha detto che prendere la croce e seguire Ges vuol dire scegliere il disarmo unilaterale. Paradosso profondo, in cui mi ritrovo. Ma i paradossi che dovremo dire sono innumerevoli. Ges rivel cose che solo a noi dato capire, perch solo oggi la misura dell'iniquit ha raggiunto il colmo. Quando sento ripetere che il messaggio di Ges universale perch egli il Logos nel quale, dal quale e per il quale tutte le cose sono state create, una specie di immenso sbadiglio mi sale dal profondo, come dinanzi ad una verit resa vacua dall'abuso. Ma quando rifletto in silenzio sui gesti concreti con cui egli, mettendosi contro gli uomini della religione e del potere, and incontro ai poveri, ai miti, agli afflitti, ai perseguitati come se scorgessi nel buio un sentiero di luce, il sentiero che ancora oggi discende alla profondit degli inferi dove il senso e il non senso, la vita e la morte, l'amore e l'odio si confrontano. Qui tutte le identit perdono di senso per lasciar posto all'unica che ciascuno in grado di dare a se stesso, al di fuori di ogni eredit, semplicemente con l'assumersi o col rigettare le responsabilit del futuro del mondo. Se noi lasciamo che il futuro venga da s, come sempre venuto, e non ci riconosciamo altri doveri che quelli che avevano i nostri padri, nessun futuro ci sar concesso. Il nostro segreto patto con la morte, a dispetto delle nostre liturgie civili e religiose, avr il suo svolgimento definitivo. Se invece noi decidiamo, spogliandoci di ogni costume di violenza, anche di quello divenuto struttura della mente, di morire al nostro passato e di andarci incontro l'un l'altro con le mani colme delle diverse eredit, per stringere tra noi un patto che bandisca ogni arma e stabilisca i modi della comunione creaturale, allora capiremo il senso del frammento che ora ci chiude nei suoi confini. questa la mia professione di fede, sotto le forme della speranza. Chi ancora si professa ateo, o marxista, o laico e ha bisogno di un cristiano per completare la serie delle rappresentanze sul proscenio della cultura, non mi cerchi. Io non sono che un uomo.

Ernesto Balducci

Dati

Incontro:18/12/2014
Rassegna:Meditazione Itinerante
Titolo:Disarmo unilaterale
Presentata da:Serenella Giovannelli
Tradizione:Meditazione Cristiana
Autore:Ernesto Balducci
Opera:L’uomo planetario, 1985
Comunità di Meditazione Interreligiosa Fiorentina
Email: cmif@altervista.org
Sito web: cmif.altervista.org
Versione: 1.5
Rilasciata il: 06/02/2014
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